Ormai è un classico: entri in un bar, ordini un espresso e il barista accanto alla tazzina ti serve anche un bicchiere d’acqua.
Questo gesto è diventato quasi naturale e, in molti locali, è automatico che il barista accompagni il caffè con l’acqua, senza che nemmeno gli venga chiesto.
A quel punto, una delle domande che viene spontaneo farsi è: bevo prima l’acqua o il caffè?
Alcune persone attendono qualche secondo per capire come si comportano gli altri. Si guardano intorno imbarazzate in cerca dell’input giusto, poi iniziano a bere.
In realtà, la risposta corretta non arriva mai seduti al bancone. Infatti, capita spesso che la persona accanto a te beva l’acqua prima del caffè mentre quella un metro più in là, faccia l’esatto opposto.
Se di fronte al bicchiere e alla tazzina il dubbio su quale sia la bevanda da consumare prima assale anche te, sei nel posto giusto!
In questo articolo ti spiegheremo che legame c’è tra acqua e caffè e, soprattutto, quando si beve l’acqua. Sappi, comunque, che questa non è una domanda banale. Ci sono regole di bon ton ben precise sul modo giusto per degustare il caffè.
Addirittura, accanto all’evoluzione della bevanda più amata al mondo è nato anche un vero e proprio galateo del caffè, ricco di indicazioni su come servire correttamente il caffè.
L’acqua, liscia o gassata, a temperatura ambiente o ghiacciata, è uno degli elementi che serve per esaltarne il gusto e permettere di coglierne le caratteristiche organolettiche. La sua funzione è molto precisa e cambia a seconda di quando viene consumata.
Andiamo a scoprire insieme i segreti per bere il caffè come un professionista. Vedrai che inizierai anche tu ad apprezzare l’acqua insieme al caffè e sarai il primo che, entrando in un bar, dirà: “un espresso e un bicchiere d’acqua!”.
Cosa dice il galateo

Quello di servire l’acqua insieme al caffè non è un vezzo dei bar più chic o delle caffetterie alla moda.
Anzi!
Il bicchiere d’acqua accanto alla tazza di caffè è un gesto che ti fa capire di essere capitato in un locale che conosce bene le regole di bon ton del caffè.
Per servire il caffè con eleganza, nel rispetto di uno dei simboli più importanti della tradizione italiana, l’acqua non dovrebbe mai mancare. Servirla insieme al caffè, infatti, è considerato un segno di ospitalità e di attenzione alla qualità dell’esperienza del consumatore.
L’acqua ha una funzione molto rilevante: permette di assaporare al meglio il caffè e distinguere in modo chiaro le caratteristiche della miscela che stai bevendo.
Ma torniamo alla nostra domanda: bicchiere dell’acqua prima o dopo il caffè?
Secondo le indicazioni del galateo del caffè, l’acqua va consumata prima di bere il caffè.
Sai perché?
La bevanda serve per pulire il palato e gustare fino in fondo le proprietà aromatiche dell’espresso.
Bevuta dopo il caffè, inoltre, l’acqua svolge il compito opposto: pulisce la bocca dal sapore cattivo lasciato da un caffè di scarsa qualità o con qualche errore nella preparazione.
Secondo i degustatori più esperti, chi beve l’acqua dopo il caffè non apprezza sul serio questa bevanda. Gli amanti del caffè, infatti, preferiscono che il sapore del caffè rimanga a lungo sulle papille gustative.
Si beve prima l’acqua del caffè
Il galateo del caffè fa di tutto per rendere il rito dell’espresso ancora più gradevole. E l’acqua è uno degli elementi fondamentali per esaltare il gusto del caffè.
Questa tradizione ha origine nelle antiche torrefazioni italiane, in cui l’acqua veniva servita ai clienti prima che assaggiassero il caffè.
I torrefattori, infatti, desideravano che i clienti apprezzassero tutte le sfumature aromatiche del caffè senza avere il sapore di altri alimenti assunti in precedenza. L’acqua, quindi, serviva proprio per ripulire la bocca e gustare tutto l’aroma del caffè.
Un bicchiere d’acqua, in effetti, aiuta a cogliere tutte le sfumature della miscela del caffè. Facendo attenzione, quindi, potrai capire se il prodotto che stai bevendo è un caffè di alta qualità, se la procedura di estrazione è stata eseguita in modo corretto e se la macchina da caffè è professionale o meno.
Non solo, l’acqua può contribuire a mantenere un adeguato livello di idratazione, compensando l’effetto diuretico del caffè.
Inoltre, l’acqua può aiutare a ridurre l’acidità del caffè, specialmente per chi soffre di problemi di reflusso o gastrite, preparando lo stomaco alla bevanda.
Tuttavia, nel caso in cui ti imbattessi in un caffè amaro, bruciato o conservato male, potresti optare anche per l’acqua dopo il caffè. In questo modo andresti solo ad eliminare il cattivo sapore dal palato e pulire i denti dagli acidi del caffè, senza infrangere l’etichetta.
Al mattino cambia tutto: acqua e caffè a stomaco vuoto
Quando il caffè viene bevuto al mattino, soprattutto a stomaco vuoto, l’abbinamento con l’acqua assume un ruolo ancora più importante. Dopo diverse ore senza bere, l’organismo è naturalmente disidratato e un piccolo sorso d’acqua prima dell’espresso aiuta a riequilibrare l’idratazione e a preparare lo stomaco.
In questo modo il caffè risulta meno “aggressivo” e più facile da tollerare, soprattutto per chi è sensibile all’acidità. Per questo motivo, molti esperti consigliano di non saltare mai l’acqua prima del primo caffè della giornata.
Naturale o frizzante: qual è l’acqua più indicata con il caffè?
In questo caso, il galateo del caffè non si esprime. Per quanto riguarda l’accostamento acqua minerale o naturale con il caffè ognuno può seguire i propri gusti personali.
Se preferisci un sapore tenue, non fastidioso, puoi optare per l’acqua naturale.
Al contrario, nel caso tu sia un amante delle bollicine, scegli senza problemi l’acqua gassata.
Considera che l’acqua frizzante può irritare i palati sensibili mentre è molto indicata per pulire il palato dopo il pasto e per preparare le papille gustative al caffè.
L’acqua naturale, d’altro canto, offre una pulizia delicata che non interferisce con la degustazione del caffè.
In ogni caso, l’importante è che l’acqua venga consumata prima, in modo che rimangano le tracce del caffè in bocca e il gusto attraversi i sensi più a lungo possibile.
La temperatura dell’acqua non incide sul gusto del caffè
C’è chi preferisce l’acqua a temperatura ambiente e chi è un estimatore dell’acqua fredda. Neanche in questa situazione esistono regole di bon ton stabilite.
Tieni solo in considerazione che con l’acqua troppo fredda dovrai attendere qualche secondo in più per degustare il tuo espresso appena fatto. Lo shock caldo/freddo infatti potrebbe rendere meno sensibili le papille gustative e quindi meno piacevole l’assaggio del caffè immediatamente dopo.
Comunque, sia che tu preferisca l’acqua fredda o a temperatura ambiente, ricordati di avvertire il barista in anticipo, in modo che ti serva secondo i tuoi gusti.
Cioccolatino o biscotto con il caffè?
L’abbinamento del cioccolatino o del biscottino con il caffè è un classico che unisce due piaceri gourmet.Tuttavia, questa usanza non apporta nessun beneficio alla degustazione del caffè.
Rispetto all’acqua, il sapore di un cioccolatino o un biscotto può influenzare molto il gusto del caffè, facendolo percepire più o meno amaro. In questo caso, quindi, bisognerebbe evitare entrambi sia prima sia dopo il caffè.
Conclusione
L’abitudine di servire un bicchiere d’acqua insieme al caffè è sempre più diffusa nei bar del nostro paese. Questa usanza nasce nelle antiche torrefazioni italiane, in cui i torrefattori offrivano l’acqua a chi andava a trovarli per preparare meglio il palato al gusto del caffè.
Quindi: “Un caffè e un bicchiere d’acqua per cortesia!”. Da oggi anche tu potrai ordinare al bar in questo modo senza sentirti in imbarazzo. Anzi, potrai sfoggiare la tua cultura sul bon ton del caffè e apprezzare di più tutte le caratteristiche aromatiche del tuo espresso.
Ora che sei un esperto di degustazioni, scopri come funziona una macchina a leva. Pian piano capirai che gustare al meglio il caffè è un’arte fatta da moltissime componenti.
Qui sotto i nostri modelli di macchine caffè a leva.








